![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |

Le tre Lobbie e la Cresta Croce dal sentiero che scende dal rif. Città di Trento al Mandrone
ATTENZIONE !!! DURANTE L' ATTRAVERSATA DEI GHIACCIAI E' POSSIBILE VEDERE DEGLI ORDIGNI
DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE. NON TOCCATELI !!! AVVERTITE IL GESTORE DEL RIFUGIO PIU' VICINO CHE PRENDERA'
TUTTI I PROVVEDIMENTI DEL CASO. !!! ANCHE SE SONO VECCHIE BOMBE ESPLODONO TRANQUILLAMENTE !!!
Il territorio in cui si svolge l' itinerario, essendo parte integrante dei parchi già descritti in precedenza,
è protetto e quindi vincolato da tutte le leggi a riguardo.
L' equipaggiamento deve essere quello classico d' alta
montagna con picozza e ramponi. Indispensabile una corda per legarsi
sul ghiacciaio, imbrago, moschettoni e cordini di varie misure per tutti gli eventuali nodi da fare.
Se affrontiamo le varianti, soprattutto quella del 4°giorno, dobbiamo tenere presente che il Bivacco Laeng non è gestito e quindi bisogna portarsi da mangiare e soprattutto da bere. Utile sarebbe un fornelletto a gas per farsi un primo e scaldarsi del tè.
Questo itinerario è molto impegnativo, sia dal punto di vista
fisico, che da quello mentale. Infatti, si svolge in luoghi molto solitari
con tutti i pericoli dell' alta montagna. Va quindi affrontato solo con un ottima preparazione.
Quasi tutti i giorni c'è la possibilità di ritornare
al punto di partenza così da potere interrompere l'itinerario in un qualsiasi momento, sempre comunque su sentieri
abbastanza lunghi e impegnativi.
Un altro consiglio che vi posso dare è quello di partire presto ogni mattina, così da avere più tempo a disposizione per qualsiasi imprevisto.
Nel Gruppo dell' Adamello, bisogna fare molta attenzione al tempo perchè essendo i ghiacciai delle enormi distese,
se dovessero scendere le nuvole, è molto facile perdersi. Se poi affrontiamo l' itinerario in stagione avanzata,
con il progressivo ritiro del ghiacciaio, è facile che le piste non siano molto evidenti. E' quindi meglio cercare quà e là sul ghiacciaio dei punti di riferimento,
come dei crepacci, creste o altro ancora.
In questo Gruppo, di solito, non è necessario prenotare nei vari rifugi perchè gli alpinisti egli escursionisti che si incontrano non sono molti.
In Val Genova si arriva uscendo dall' autostrada
a Brescia Est e seguendo i cartelli prima per Tormini,
per Vobarno, per Idro, Ponte Caffaro, per Tione di Trento, per Pinzolo e quindi per Carisolo. Proprio all' uscita dell' abitato di Carisolo,
sempre sulla statale, si trova il bivio verso sinistra per la Val Genova. Si continua sulla strada a tratti molto stretta fino al Pian di Bedole, punto di partenza del nostro itinerario.
Per quanto riguarda l' ingresso alla Valle, vi posso dire soltanto che si paga a qualsiasi ora, ma solamente per un giorno, almeno per quest'anno (1998), £ 5000. La mattina,dopo le ore sei si paga all' ingresso della valle.
Non portate giacche cravatte e tacchi alti, all' interno
del gruppo non ci sono discoteche.
Home Page | Gruppo dell'Adamello |