Si parte dalla frazione di
Fain (metri 848), poco distante dal centro di Forno di
Zoldo una tabella indica
Rifugio Sommariva al Pramperet e per una carrareccia si
sale fiancheggiando l'impetuoso torrente Pramper
in salita per circa mezz'ora fino ad un bacino lacustre
artificiale. Si arriva poi alla sorgente Acqua della
Madonna dove un sentiero sulla sx accorcia la strada e
permette di arrivare a Pian dei Palui (metri 1480).
Dopo circa un chilometro di stradina pianeggiante si
incontra un bivio:
a sx Malga Pramper, diritto Forcella
del Moschesin; guardando davanti a me in alto il maestoso
"Castello" non ho avuto esitazioni nel
proseguire per il sent.540 (metri 1512 ore 2.30').
Questo è tra i più
bei sentieri che io ho percorso, libero da detriti
e contornato da rododendri in fiore si snoda nella Val
Balanzola ai piedi del Gruppo del Moschesin, lieve è
la pendenza,gratificante il paesaggio, per cui si arriva
facilmente alla Forcella (metri 1966 ore 3.45').
Sulla sella, in mezzo alla
distesa erbosa innumerevoli sono le fioriture tipiche di
questo ambiente: Arnica,
Saxifraga, Alyssum, Anemone, Genziana, Rhododendron, Trollius
ed altre specie; enormi massi
staccatisi dalla parete sovrastante sono sparsi tutto intorno;
sulla sx ci sono i ruderi di un forte
della Grande Guerra che domina verso O la vallata Agordina.
Il panorama è
stupendo, sulla sx emerge il M. Zelo con il Corno de Val
mentre a SO sullo sfondo si possono ammirare le cime più
alte de Parco delle Dolomiti Bellunesi.
Per il ritorno ho scelto una variante che verso O scende
per il sent.543 fino al rifugio
Sommariva situato
sotto la cima di Pramperet a quota m. 1857 in poco più di
un'ora. In questo grazioso rifugio ho effettuato
una lunga sosta e poi seguendo il sent. 523 sono sceso
alla Malga Pramper ricongiungendomi poi alla strada
percorsa all'andata.
Dislivello
in salita : metri 1118
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