|
Da Valdaora a Casola/Gassl, diritti lungo il rio, (non seguire la strada principale per Furcia a ds) fino a Bagni Pervalle/Bergfall. Da qui su strada principale fino al passo. Il traffico è limitato. Dal passo parte a sin la vecchia strada del passo che noi scendiamo in direzione S. Vigilio fino alla prima curva a ds, dietro alla località Val della torre. Qui il sentiero n. 12 si biforca a sin sulla nuova strada forestale verso val Fossedura/Fojedoratal.
Finita la strada forestale, un vecchio sentiero ripido porta alla forcella della Croce e giù ai rifugi Tabià dei Colli Alti. Oltre a badare al sentiero stretto bisogna anche fare attenzione agli escursionisti. Aggiriamo il lago di Braies sulla parte ovest (a est in parte è necessario trasportare), per poi giungere alla strada asfaltata.
Noi non scendiamo per la strada, ma attraversiamo il rio subito prima del lago
(percorso più bello) su un ponte di legno, per proseguire in discesa per il
sentiero nr. 1 a sin.
Seguiamo sempre la segnaletica n. 1 che
ci fa prima attraversare la strada principale e poi ci porta in mezzo a gruppi
di case fino a Ferrara di Braies/Schmieden. Attraversiamo tre quarti del paese, finché a sin troviamo un ponte che porta oltre il rio. Seguiamo qui le indicazioni in direzione Monguelfo n. 2a. La strada non asfaltata porta ai masi Brandhöfen, dai quali parte sulla ds un sentiero di discesa che porta a
Untergasse.
Lungo il rio, poi seguendo la strada forestale n. 2a verso sin (non più lungo il rio), attraverso prati per strada principale arriviamo a Monguelfo. Poco prima bisogna attraversare i binari. Lungo la strada principale, oltre il paese, per esattamente un chilometro e mezzo, finché - ormai fuori dalla vista del paese - presso un edificio singolo, un sentiero porta giù alla Rienza. Un ponte passa sopra il fiume. Percorriamo la strada non asfaltata a ds, poi lungo i binari e il lago artificiale fino alla prima strada asfaltata, mezzo chilometro dietro il lago, che ci riporta a sin a Valdaora.
|